Napoli capitale della pallanuoto

La pallanuoto è lo sport che ha dato molteplici soddisfazioni alla città di Napoli ed agli sportivi Napoletani.

La prima vittoria in questa disciplina fu nel 1939 quando la “Rari Nantes Napoli” vinse il suo primo scudetto. I bianco-celesti trionferanno ancora quattro volte: nel 1941, 42, 49 e 50.

L’anno successivo, nel 1951 i giallo-rossi della Canottieri Napoli vinsero il loro primo scudetto bissato poi nel 1958. A quel tempo le partite si giocavano in mare e c’erano accese stracittadine tra le due maggiori squadre partenopee.

Dal 59 al 72 dominò il Pro Recco. La Canottieri fu l’unica avversaria credibile dei liguri ed infatti i giallo-rossi furono gli unici a vincere un campionato in quegli anni (1963).

Gli anni settanta furono, per la Canottieri, ricchi di soddisfazioni infatti fu il periodo migliore della sua storia. Vincitrice della Coppa Italia nel 70, Campione d’Italia nel 73,75 e 77, con la vittoria in Coppa dei Campioni nel 1978 fu la prima squadra Napoletana a diventare Campione d’Europa; infine il settimo scudetto nel 79.  Questi successi resero i giallo-rossi, la più blasonata squadra Napoletana dell’epoca.

Seguì un periodo di digiuno che vide la fine quando nel luglio del 1985 Canottieri e Posillipo si trovarono di fronte per la finale scudetto. Mai nella storia dei sport di squadra italiani, due team della stessa città si erano contesi lo scudetto in una finale. Un ennesimo primato da aggiungere ai tanti, ottenuti in settori ben più importanti. Lo scudetto sarebbe andato a chi vinceva due gare su tre e per assegnarlo si giocò la bella, alla fine i rosso-verdi del Posillipo ebbero la meglio sui “cugini” vincendo il loro primo titolo.

Il Posillipo s’impose ancora nell’86. Nel 1987 i rosso-verdi vinsero il loro primo titolo internazionale imponendosi in Coppa delle Coppe, e nell’88 il terzo scudetto. Nel 1989 la finale scudetto vide ancora di fronte due compagini napoletane: ad imporsi fu ancora il Posillipo sulla Canottieri.

Nel 1990 la Canottieri Napoli domina: arriva prima nella stagione regolare, vince tutte le gare dei play off compresa la finale al meglio di cinque partite chiudendo la pratica col Savona in soli tre incontri: è l’ottavo scudetto per i giallo-rossi. Il giorno della vittoria, uno striscione esposto alla Scandone recitava:”Campioni sulla terra Campioni in acqua”. I Tifosi volevano ricordare una storica ed unica accoppiata di scudetti nella pallanuoto e nel calcio. La Canottieri l’anno successivo perderà la finale di Coppa Campioni.

Per i giallo-rossi  gli ultimi anni, con la caduta in A2, sono stati difficili; nella stagione 2000-2001 sono tornati a giocare in A1 piazzandosi quinti. Successivamente la Canottieri è tornata in A2 dove tuttora milita.

Il Posillipo invece continuava a vincere e s’imponeva per quattro anni di fila: 93 e 94 ai danni del Volturno (altra formazione campana) e 95 e 96. Dalla stagione 93-94 la città di Napoli è al primo posto come numero di scudetti vinti.

Ai rosso-verdi, dopo otto scudetti, mancava l’alloro più importante: la Coppa dei Campioni sfuggitagli già sette volte. Questa arrivò nell’edizione 96-97 con la finale a quattro (final four) che si giocò nella città delle sirene, i posillipini si laurearono per la prima volta Campioni d’Europa davanti al loro pubblico con uno sventolio di vessilli della tifoseria partenopea comprese numerose bandiere del Regno delle Due Sicilie. I rosso-verdi si ripeterono nel 98.

I successi dei rosso-verdi continuano con il nono scudetto nel 2000. Nel 2001 il Posillipo vincendo il decimo scudetto ottiene il diritto a fregiarsi per sempre della stella d’oro sulle calottine. Nel 2003 il bis in Coppa delle Coppe. L’undicesimo scudetto arriva nel 2004 vincendo la gara decisiva sul campo della Rari Nantes Savona. Nel 2005 il Posillipo vince la terza Coppa dei Campioni tra l’indifferenza degli organi d’informazione italiana che ignorano l’impresa,… coerentemente alla logica di trasmettere solo notizie negative su Napoli. 

Ventiquattro scudetti, quattro coppe Campioni, due Coppa delle Coppe, due Coppe Italia, fanno di Napoli la capitale della pallanuoto della penisola italiana. Questa serie di successi in tutti i decenni dagli anni 30 del secolo scorso ad oggi, è la dimostrazione che in questo sport, Napoli  lavora seriamente con programmazione e passione. Ma soprattutto i quadri dirigenti, gli allenatori e l’ossatura delle squadre sono per lo più Napoletane o perlomeno campane. Questo crea un fenomeno di identificazione tra le tre principali squadre cittadine: Canottieri, Posillipo e Rari Nantes ed i loro sostenitori. Il modo di lavorare e lo spirito di gruppo rafforza le premesse per rimanere ai massimi livelli.

Giuseppe Savoia

http://www.duesicilie.net/O_N006.html

 

Napoli capitale della pallanuotoultima modifica: 2007-09-15T11:40:00+00:00da josephepomeo
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Un pensiero su “Napoli capitale della pallanuoto

  1. Hai fatto bene a evidenziare i meriti della napoli in sport che non siano il calcio…purtroppo questi sport cosiddetti “minori” hanno poca visibilità nel nostro palinsesto televisivo, a meno che uno non abbia sky…

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