A Portici la prima ferrovia della penisola

Portici 3 Ottobre 1839 fu inaugurato, alla presenza di Ferdinando II, Re del Regno delle Due Sicilie e di tutta la famiglia reale, il primo tratto di ferrovia duosiciliana che collegava la capitale con Portici. Questa strada ferrata era lunga 7411 metri; partiva a fianco dell’attuale stazione terminale della circumvesuviana, in Napoli, e arrivava vicino al Porto del Granatello. L’introduzione … Continua a leggere

IL PALAZZO REALE DI PORTICI Considerazioni finali

Nei paragrafi precedenti si è parlato del sito reale di Portici sotto vari aspetti: storici, architettonici e naturalistici. Da tutto ciò si deduce che l’intero complesso ha un notevole valore sia sotto il profilo storico che culturale e ambientale; purtroppo non è valorizzato come meriterebbe, tanto da poter portare ricchezza e dignità a Portici e dintorni. Si è visto per … Continua a leggere

Alcuni luoghi comuni dei settentrionali

Qualche nordista predica che non c’è da essere fieri di essere napoletani, ed esserlo, è qualcosa di pazzesco, inoltre dicono anche che certi meridionali si lamentano sempre e troppo che al loro paese le cose non vanno bene, così anche il meridionalismo è un piagnisteo; ed ancora, quella che i meridionali si lamentano perché vogliono continuare ad avere l’assistenzialismo. Queste … Continua a leggere

IL PALAZZO REALE DI PORTICI L’ orto botanico

L’orto Botanico di Portici è situato vicino alla facciata del Palazzo Reale rivolta verso il Vesuvio, e occupa un superficie di due ettari; vi si accede da più ingressi, ed è annesso alla Facoltà di Scienze Agrarie. Costruito nel 1872 sorge nel “giardino della Regina” al centro del quale c’e la fontana delle Sirene sormontata da una statua proveniente dagli … Continua a leggere

IL PALAZZO REALE DI PORTICI I parchi (Aspetti naturalistici )

I due parchi della Reggia furono impiantati intorno al 1746. Sorgono per la maggior parte sulla colata lavica dell’eruzione del 1631. Per mettere a dimora i lecci adulti con le loro radici, su un suolo per lo più roccioso si usarono gli esplosivi, realizzando un intervento d’ingegneria botanica all’avanguardia per quel tempo. Il terreno in leggera pendenza, di origine vulcanica … Continua a leggere

IL PALAZZO REALE DI PORTICI La Reggia (aspetti architettonici)

Il Palazzo Reale di Portici ha un architettura con soluzioni inusuali, conseguenza delle disposizioni impartite in fase di progetto, questo lo differenzia da altri palazzi reali. La caratteristica della sua unicità è dovuta al fatto che una strada di grande traffico attraversa il suo cortile. Il palazzo reale è infatti costituito da due grandi ali parallele alla strada, unite tra … Continua a leggere

La macroregione Napolitania Quarta parte

La scuola in Napolitania dipenderà economicamente dal parlamento di Napoli. La gestione didattica sarà appannaggio delle province. Le materie saranno uguali per tutto il territorio. I programmi avranno un nucleo fisso ed una parte che cambierà da provincia a provincia. La lingua e la letteratura Napoletana sarà una delle materie di studio. Ogni provincia introdurrà lo studio di opere minori … Continua a leggere

IL PALAZZO REALE DI PORTICI Notizie storiche dal 1800 ad oggi

Nel 1808 salì sul trono di Napoli Giacchino Murat. Sua moglie Carolina Bonaparte preferì, nei sette anni di regno che vanno dal 1808 alla restaurazione borbonica, dimorare più a Portici che a Napoli. Finita l’occupazione francese il Regno di Napoli ritornò a Ferdinando IV che sbarcò a Portici il 7 Giugno 1815. Nel dicembre del 1816 il Regno di Napoli … Continua a leggere

La macroregione Napolitania Terza Parte

Il parlamento della Napolitania deciderà quali e quante tasse mettere, facendo in modo che tutto il ricavato resti nella Macroregione. Tutti i forestieri che avranno una o più succursali delle aziende nel territorio Napolitano pagheranno le tasse sugli utili alla macroregione Napolitania. Il tetto massimo d’imposta sui proventi di attività o sugli stipendi non deve superare il 5% compreso i … Continua a leggere

IL PALAZZO REALE DI PORTICI Notizie storiche dal 1734 al 1800

Nel 1734 , alla fine della guerra di successione Polacca, diventava Re di Napoli Carlo VII di casa Borbone, figlio di Filippo V di Spagna e di Elisabetta Farnese. Il ritorno di un Re che risiedeva a Napoli dopo duecentotrentuno anni fu provvidenziale per il Regno che all’epoca si trovava in un  stato di degrado civile, politico, istituzionale ed economico; … Continua a leggere