Nasce il Movimento Indipendentista Napolitano

Napoli, sabato 10 marzo 2012: è nato il Movimento Indipendentista Napoletano.

La riunione si è tenuta all’Antica Spaghetteria Francesco e Maria Sofia nei pressi di piazza San Domenico Maggiore.

 

E’ Napolitano. Perché solo recuperando la nostra antica identità e le nostre antiche radici, possiamo rigenerarci come Nazione Napolitana e trovare l’unità di popolo che è una cosa indispensabile per non essere divisi in infiniti e distruttivi campanilismi che hanno come unico effetto quello di continuare ad essere sottomessi al dominatore di turno.

 

E’ indipendentista. Perché è un dato di fatto il degrado in ogni settore in cui versa la Napolitania di oggi rispetto a quella che abbiamo perso in seguito all’invasione ed occupazione illegale iniziata nel 1860. L’indipendenza per noi non è solo un obbiettivo ma è uno strumento per far rinascere lo stato Napolitano con la sua ricchezza morale e materiale e porre fine a tutte le ingiustizie e vessazioni che i Napolitani subiscono dal 1860.

 

E’ Movimento. Perché nasce dal basso come moto popolare. Ogni cosa è decisa democraticamente. Non è un partito perché non sta a rappresentare interessi di parte ma vuole aggregare tutta la Nazione Napolitana alla lotta indipendentista.  Farà politica con ogni mezzo che riterrà di volta in volta strategicamente opportuno senza precludersi nessuna possibilità pur di raggiungere gli obbiettivi, ovvero: l’indipendenza, conservarla e ricostituire la Napolitana affinché diventi uno degli stati più importanti del pianeta.

 

Qualcuno criticherà che è nato l’ennesimo movimento. Niente di più sbagliato perché tutti gli altri sodalizi sono meridionalisti e vogliono risolvere il problemi della Napolitania all’interno dello stato e delle istituzioni italiane. Noi invece vogliamo risolverli con l’indipendenza, abbandonando lo stato italiano oppressore. Siamo il primo Movimento Indipendentista Napolitano. Inoltre abbiamo una visione precisa di come dovrà essere il ricostituito stato Napolitano. Per prima cosa auspichiamo la Napolitania governata da persone oneste. Non vogliamo uno stato fantoccio sottomesso ai poteri forti internazionali che ogni anno ne fanno nascere uno nuovo. Auspichiamo che la Napolitana a livello internazionale sia prestigiosa e apprezzata, a differenza  dell’Italia che non ha mai contato niente. Per questi ad altri motivi è nato un movimento distinto da chi ha altre idee talvolta losche.  

 

Siamo sempre pronti ad unire le nostre forze a quelle di altri gruppi su singole tematiche che condividiamo. Parimenti siamo pronti a collaborare nel rispetto e riconoscimento reciproco anche con indipendentisti di altre nazioni.

 

Movimento Indipendentista Napolitano   

Nasce il Movimento Indipendentista Napolitanoultima modifica: 2012-03-11T23:41:01+00:00da josephepomeo
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4 pensieri su “Nasce il Movimento Indipendentista Napolitano

  1. Tutto bello ciò che scrivi ma non è il primo movimento indipendentista napolitao, ce n’è già un altro il FRONTE DI LIBERAZIONE DELLA NAPOLITANIA FLN che già agisce come un grande comitato nazionale. Ma poi cosa volete fare con tutti questi movimenti indipendentisti? l’ITALIA è una sola grande nazione e se vogliamo ritornerà grande come un tempo. Una macroregione in seno all’ITALIA ha senso, ma solo così altrimenti non ne usciamo più.

  2. Mi fa piacere sentir parlare di Regno di Napoli o Napolitania e non delle Due Sicilie, voluto dal Congresso di Vienna e causa della sua fine. Riguardo alla frase nel commento:”L’ITALIA è una sola grande nazione e se vogliamo ritornerà grande come un tempo. Una macroregione in seno all’ITALIA ha senso, ma solo così altrimenti non ne usciamo più.” Rispondo che l’Italia non è mai stata una grande nazione, ma succube dell’Inghilterra (ed USA) o Francia o Germania, in funzione del tempo storico, e lo dimostra anche l’episodio dei Marò in India. Inoltre perché un macroregione in seno all’Italia e non uno Stato (Lander) della futura Europa politica dei Popoli?
    Augurim per il vs lavoro, Bafurno

  3. mi fa piacere apprendere che non volete essere succubi di poteri forti internazionali: mi raccomando, non dimenticate quello del Vaticano, che attualmente tiranneggia soprattutto il presunto stato italiano estorcendogli privilegi di ogni tipo. Spero che la Napolitania sarà uno stato laico, multietnico, aperto a tutti gli apporti culturali, compresi quelli del nord italia, specialmernte se anch’esso riuscirà a liberarsi.
    Peraltro, mi domando se davvero il vostro sia l’unico movimento nettamente indipendentista: almeno tra i siciliani mi pare che ne esista qualcuno.

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